Il motivo è il futuro Massimo Baldi

Consigliere Regionale

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massimo baldi – il futuro, adesso – enews #2

Care amiche, cari amici,
sono già passati sei mesi dall’inizio di questa difficile e bellissima avventura in Consiglio Regionale. In questo lasso di tempo il gruppo del Partito Democratico si è impegnato in un lavoro collettivo di grande qualità, che crediamo darà presto risultati tangibili.

#sanitàda10

La riforma del Sistema Socio-Sanitario è stata senza dubbio il punto più alto e più critico di questo lavoro. Le opposizioni, dalla cosiddetta sinistra a Fratelli d’Italia, non hanno trovato di meglio da fare che scommettere sul fallimento del sistema e della Toscana, portando in aula un’attività di puro ostruzionismo ‘tecnico’. Non essendo riusciti a farci perdere le elezioni, hanno provato a farci perdere tempo, con oltre 16.000 emendamenti tra cui brillavano proposte come quella d’inserimento di un rappresentante dei maghi nel consiglio dei sanitari (sic!). Come sapete, il PD ha retto e tenuto duro, e alla fine la riforma è stata approvata. Si tratta di un grande passo, che porterà più servizi sui territori e più qualità negli ospedali, rendendo nel contempo il sistema amministrativo e burocratico più intelligente e leggero. Adesso resta una sfida: abbattere le liste d’attesa, soprattutto sulla diagnostica. Una sfida che raccogliamo e su cui daremo presto una risposta convincente.

#progetti&obiettivi

Un altro passaggio decisivo è stato quello sul bilancio, sul DEFR e sulla legge di stabilità. Anche qui abbiamo raccolto una sfida difficile, culturalmente rivoluzionaria, quella di lanciare la Toscana in Europa e nel mondo. Ho chiamato questa sfida ‘rivoluzionaria’ non a caso: la nuova programmazione economica, infatti, non sarà più incardinata sui processi e sui programmi, ma su progetti e obiettivi. Tutti gli enti – pubblici e privati – che chiederanno risorse alla Regione ne troveranno forse più di prima, ma questo a condizione di inserirsi in un contesto più ampio, integrato con gli obiettivi di sviluppo regionali, nazionali e comunitari – e a condizione di farlo con progettualità puntuali, motivate e sostenibili. È un grande passo di maturità, un passo che incontrerà i suoi buoni ostacoli, ma che rappresenta la più giusta e ambiziosa via d’uscita dalla crisi.

#lafusionefalaforza

Proprio per raccogliere questa sfida, è importante che gli enti locali e in particolare i comuni facciano dei passi avanti sul piano della semplificazione. Le tre aree vaste delimitate dalla riforma sanitaria diventeranno anche le aree di programmazione ottimale degli interventi. Le zone-distretto, che saranno presto accorpate e ridotte, diventeranno aree d’ambito di attuazione. Poi ci sono i comuni, che sono ancora troppi e troppo piccoli. La Toscana oggi ha una media di 13.378 abitanti per comune. Dobbiamo arrivare almeno a una media di 15.000, il che significa lavorare per arrivare a non più di 240-250 comuni dai 279 attuali. Per questo il PD, oltre a sostenere politicamente le fusioni, ha scelto di cambiare marcia in sede istituzionale, approvando in pochi mesi la fusione dei comuni di Abetone e Cutigliano e dando un’accelerata ad altre fusioni nel pistoiese (San Marcello – Piteglio), nell’aretino e nel pisano.

#privatidellasicurezza

Quello della sicurezza è un problema di primissimo piano che dobbiamo affrontare con decisione e pragmatismo. Lo scorso autunno ho organizzato in Consiglio Regionale, insieme all’Uffizio di Presidenza, il convegno “Privati della Sicurezza” dedicato al mondo della sicurezza privata. L’integrazione tra forze di polizia e mondo della sicurezza privata è una priorità organizzativa che può permettere un impiego più diffuso e intelligente delle risorse. Per questo la scorsa settimana ho depositato una mozione dedicata al tema della formazione e del monitoraggio socio-sanitario di questi operatori. Si tratta di un primo passo nella direzione di una gestione programmata e matura del mondo della sicurezza di fronte alle nuove sfide della piccola criminalità, della diffusione di nuovi reati e del terrorismo.

#operazioneventipercento

Prosegue la mia #operazioneventipercento, ovvero 1/5 della mia indennità destinato ad associazioni del territorio. Il secondo round se lo sono aggiudicato in ex aequo la Cooperativa Val d’Orsigna, per la realizzazione di un sito internet all’avanguardia per la promozione della val d’Orsigna, e l’associazione CardPaperArt, con un progetto su Pistoia&Pinocchio. Sono aperte le iscrizioni per il terzo round. Tutte le info a questo indirizzo: http://massimobaldi.com/operazioneventipercento/.

buona domenica a tutte e a tutti,

Massimo

Ps: Pistoia è stata nominata Capitale Italiana della Cultura 2017. Si tratta di un’occasione imperdibile. Non dovremo commettere errori, soprattutto quello di pensare alla cultura come un processo unicamente intellettualistico destinato ai palati fini e separato dall’economia, dal commercio e dalla routine dei pistoiesi. La realizzazione del progetto dovrà coinvolgere tutte le forze più brillanti del territorio e del suo tessuto socio-economico, a partire dal comparto turistico e del pubblico esercizio. La prova del nove del buon esito saranno infatti le ricadute sull’economia, sul commercio e sull’occupazione. Pistoia ce la può e ce la deve fare. In bocca al lupo a tutti noi!

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