Il motivo è il futuro Massimo Baldi

Consigliere Regionale

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massimo baldi – il futuro, adesso – enews #1

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massimo baldi – il futuro, adesso –  enews #1
montagna, semplificazione e un taglio al mio stipendio

Dal 7 luglio è iniziata la mia esperienza nel Consiglio Regionale della Toscana. Si tratta di un’attività bellissima e appassionante, di cui sono grato a tutti quelli che hanno creduto in me lo scorso 31 maggio. Queste prime settimane sono state intense. La ‘macchina’ regionale è un alveare complesso, ma anche affascinante. Adesso ci prepariamo a quella che potrebbe essere la sfida più importante e ambiziosa dei prossimi 5 anni: la nuova legge sul sistema socio-sanitario. Un’impresa che fa tremar le vene e i polsi, e che proprio per questo va affrontata con coraggio e determinazione.

La legge sulla sanità sarà sicuramente il centro di ogni nostro pensiero e azione. Ma non è la sola cosa da fare. Ce ne sono altre. E altre ancora abbiamo iniziato a farle. Tra le molte, ne segnalo una in particolare: la legge per il divieto di accumulo dei vitalizi. La Regione Toscana, che ha già abolito i vitalizi per gli anni a venire, vuole essere prima in classifica anche per quanto riguarda la lotta ai privilegi acquisiti. Qualcuno dice che ci siamo fermati. In realtà stiamo solo facendo delle verifiche, per evitare che una legge formalmente imperfetta sia resa inefficace da una montagna di ricorsi. A breve avremo tutti i pareri tecnici del caso e procederemo spediti all’approvazione di questa misura, che, come saprete, impedisce agli ex consiglieri regionali della Toscana di accumulare il vitalizio maturato con altri percepiti in seguito ad altri incarichi.

In campagna elettorale avevo fatto poche promesse e preso molti impegni. Due in particolare sono stati già posti in essere: la riduzione della mia indennità a favore di associaizoni del territorio e l’impegno particolare nei confronti della montagna.

#operazioneventipercento
Come promesso in campagna, devolverò il 20% della mia indennità ad associazioni del territorio che portino avanti un progetto di natura sociale o culturale. Non mi piace la retorica dei grillini sui costi della politica. È spesso pura polemica che non va da  nessuna parte. Ma non si può negare che in questa stagione di crisi economica – da cui, a quanto pare, stiamo finalmente uscendo – i politici italiani guadagnano troppo, soprattutto rispetto ai colleghi europei. Ecco perché ho deciso, oltre che di impegnarmi per ridurre gli emolumenti dei consiglieri regionali, di fare io il primo, piccolo passo. Tutte le associazioni che rispettano i requisiti possono aderire. Le informazioni per fare richiesta si trovano a questo indirizzo: http://massimobaldi.com/operazioneventipercento/.

#montagna e #semplificazione
La montagna toscana, e in particolare quella pistoiese, è un luogo di bellezza e di opportunità. La politica si è spesso dimenticata di questi territori, forse perché scarsamente popolati e dunque modesta fonte di consensi. È ora di cambiare marcia, di capire che i territori montani sono importanti, non solo in sé, ma anche per il benessere di chi vive a valle. Una regione troppo urbanizzata è una regione che consuma troppo, che produce troppi rifiuti, che deteriora la qualità della vita. L’incuria del territorio montano è inoltre la principale causa delle esondazioni che avvengono in pianura.
Nel mio piccolo, sto compiendo i primi due passi. In primo luogo, insieme al collega Marco Niccolai, ho formulato la Proposta di Legge per la fusione dei comuni di San Marcello Pistoiese e Piteglio, che sarà presto votata in aula dopo l’approvazione in commissione. Il processo di fusione dei comuni di Cutigliano e Abetone è invece già compiuto. A fine novembre si teràr il referendum. Fusione di comuni significa più risorse per lgi investimenti, meno tasse, maggiore competitività, maggiore semplificazione dei rapporti con il pubblico. Non è dunque soltanto una faccenda astratta, è cosa che irguarda vita di tutti gli abitanti della montagna.
Inoltre, ho presentato una mozione per estendere e semplificare l’esenzione IRAP per gli esercizi commerciali della montagna – mozione approvata all’unanimità. Oggi tale esenzione prevede una complessa procedura burocratica e una serie di condizioni di accesso del tutto antiquate. L’obiettivo è che chiunque voglia fare commercio e pubblico esercizio in montagna sia esentato dall’IRAP. E che per l’esenzione basti flaggare una casella nella dichiarazione dei redditi.

Infine, sto riprendendo i contatti con tutte le amiche e gli amici incontrati in campagna elettorale. Cercherò di prendere un caffè con tutti nelle prossime settimane. Per ogni richiesta, potete contattarmi all’indirizzo email massimo@massimobaldi.com o al numero 391-4991258.

Come scrive Nietzsche, un amico deve essere un maestro nell’arte di tacere. Io voglio esservi amico, e dunque mi taccio.

Massimo

Pubblicato in C’est la politique, Pensamenti, Pistoia, Senza categoria